ASCU Gen4 Plus Airsoft Systems

Nel corso degli ultimi anni le prestazioni delle AEG hanno fatto un deciso passo in avanti con lo sdoganamento presso il grande pubblico dei sistemi elettronici per il controllo del tiro, nell’airsoft questi sistemi sono conosciuti come mosfet.

Inizialmente il loro compito era veicolare la corrente ad alta tensione ed evitare lo stress e quindi il consumo del gruppo lamellare dell’asg, a questa funzione basica è stato poi aggiunta la funzione di active braking (grazie all’impiego di un secondo transistor che ha funzione di freno per il motore) e successivamente la possibilità di stabilire un determinato numero di colpi che possono essere sparati con la singola pressione del grilletto (burst fire).

La loro diffusione è sempre stata però abbastanza limitata a causa della bassa qualità dei componenti impiegati, assemblaggi discutibili, performance di basso livello, consumo precoce dei motori etc.

Molte realtà commerciali sono sorte e tramontate nel giro di poco tempo, altre invece pur se partite da prodotti acerbi e non di certo perfetti, hanno cercato di migliorare di volta in volta la loro proposta sia grazie allo sviluppo interno sia grazie ai feedback ricevuti dagli acquirenti; aziende quali GATE Electronics, Black Talon Concepts ed Airsoft Systems hanno portato oltre questo concetto, sviluppando sistemi completi di sensor unit (dotati di CPU e software) che sostituiscono i tradizionali gruppi elettrici delle aeg,questa soluzione permette a questi sistemi di assolvere ad un maggior numero di funzioni e sopratutto di potersi adattare alle diverse esigenze (grazie alla possibilità di impostare manualmente i parametri) e poter sfruttare al meglio i diversi tipi di repliche/batterie.

Una delle più conosciute ed apprezzate è appunto Airsoft Systems, azienda bulgara attiva dal 2008 proprietaria e ideatrice del sistema ASCU, un sistema mosfet computerizzato formato da due parti (modulo controllo e modulo sensore).

Il modulo sensore si interfaccia col grilletto mediante un micro switch, riceve l’impulso ogni qual volta premiamo il grilletto trasmettendo al modulo di controllo che lavora asservito al cut-off (che si occupa di trasformare la rotazione degli ingranaggi in un impulso elettronico) in questo modo la CPU può calcolare la posizione dell’ingranaggio settoriale e gestire con precisone il ciclo di fuoco attraverso l’uso dei mosfet. Questo sistema non solo semplifica il funzionamento della replica ma elimina anche dalla catena cinetica elementi quali l’anti reversal (maggior responsabile dello stress degli ingranaggi conici) o il cut-off collegato al selector plate (che molti grattacapi può dare quando si sostituiscono receiver o scocche del gear box), compiendo ogni volta un ciclo di fuoco completo grazie ai calcoli della cpu si evita inoltre l’indesiderato fenomeno di compressione della molla, garantendo ad essa un ciclo vitale e prestazionale molto più lungo rispetto alle meccaniche tradizionali.

Certo la caratteristica più apprezzata di ASCU è il feeling da Training Weapon che la replica assume una volta installata (a patto di aver unito a essa una configurazione meccanica adatta), grazie ad essa il livello della reattività di fuoco ha un sostanziale incremento oltre alla possibilità di impiegare le raffiche controllate da 3 colpi.

Oggi Airsoft System è arrivata alla sua sesta incarnazione con ASCU Gen4+, uscita ad un anno di distanza dalla precedente Gen4.

www.emperionstore.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *